Migliori sushi Milano

I 5 migliori sushi di Milano e dintorni

Quali sono i migliori sushi di Milano, all you can eat e non? Ecco la classifica dei 5 ristoranti sushi più buoni

di Valentina Scillieri

 

Uno dei pasti che è diventato parte integrante della cultura milanese moderna è il sushi. La cucina giapponese, che suscita pareri contrastanti – il sushi infatti o viene amato alla follia oppure odiato sopra ogni cosa – ha preso possesso della capitale della moda e anche del resto d’Italia.

Secondo una ricerca dello scorso anno di Just Eat, Milano si è confermata il capoluogo che, in tutta la penisola, apprezza maggiormente la cucina nipponica: solo d’asporto, i cittadini meneghini hanno infatti ordinato per il proprio pranzo o cena 13mila chili di uramaki ordinati e 7mila di nigiri.

Ma quali sono quindi i migliori sushi di Milano (e dintorni), sia all you can eat che non? Ecco la nostra classifica dei top 5.

5. Sushi Milano all you can eat, Jin Sushi Restaurant

(Via Luca della Robbia 10, Milano)

Jin sushi logo

Nella disperata ricerca di un buon sushi a Milano all you can eat il Jin è sicuramente una valida soluzione. Personale cortese, location con disponibilità di posti all’interno e all’esterno ma, soprattutto, sushi AYCE di livello. Oltre ai piatti tradizionali della cucina nipponica, il Jin Sushi Restaurant propone anche una selezione di gunkan speciali, fra cui spicca il Gio quaglia: salmone esterno, uovo di quaglia adagiato sopra, salsa ponzu e olio tartufato a chiudere un roll che crea dipendenza.

Costo menu AYCE: 21,90€ (bevande e dolci esclusi).

Anche consegna a domicilio.

4. Sushi Milano all you can eat, Ristorante Xiongdi

(Via Giovanni Schiaparelli 21, Milano)

Xiongdi logo

Fra i sushi a Milano all you can eat Xiongdi è una vera e propria sorpresa. Il locale offre infatti un curioso mix di cucine e culture: la tradizione pugliese incontra quella giapponese, dando origine a piatti spettacolari e dai sapori decisi. Il proprietario, Maurizio, è un grande intrattenitore, e saprà consigliarti le migliori prelibatezze del momento che permetteranno di scoprire le sorprese che nascono da questo curioso incontro di cucine (fra i piatti più originali c’è il sushi con le cime di rapa!). Da non perdere il Lobster roll e il Fratelli Roll, che vede come protagonista la seppia fritta unita al sapore esotico dell’avocado, il tutto legato da una salsa piccante, dal tobiko e dal branzino.

Costo menu AYCE: 23€ (bevande e dolci esclusi).

3. Sushi a Milano, Temakinho

(Via Giovanni Boccaccio 4, Milano)

Temakinho logo

Situato a due passi dalla stazione di Cadorna, il Temakinho di via Boccaccio regala grandi gioie per tutti i commensali. A partire dall’arredamento curato nei minimi dettagli e molto originale, passando per le coloratissime e freschissime caipirinhas, per terminare con il sushi veramente di qualità. Tutto il menu presenta nomi rigorosamente in brasiliano, e questo permette di immergersi ancora di più nella caratteristica atmosfera che denota questa famosa catena di sushi a Milano. Spettacolare la tartara de salmão gostoso (salmone, avocado, philadelphia, caviale di pesce volante, scaglie di mandorla, maionese piccante, erba cipollina e salsa agrodolce).

Il menu è alla carta e i prezzi potrebbero sembrare elevati, ma i piatti e il servizio sono veramente di qualità, quindi ne vale la pena!

2. Migliori sushi di Milano, Bomaki Uramakeria

(Largo la Foppa 1, Milano)

Bomaki logo

Avvicinandosi al podio dei sushi più buoni a Milano un secondo posto meritatissimo va a Bomaki Uramakeria, in particolare al locale di Moscova. Molto simile concettualmente al rivale Temakinho, la catena sushi di Bomaki offre però una qualità dei piatti superiore. La location è, anche in questo caso, colorata e a tema Brasile, e i camerieri gentili e disponibili. In più però sul menu sushi di Bomaki, a differenza di quello di Temakinho, vengono chiaramente evidenziati i piatti in base alle esigenze alimentari di ciascuno: da quelli per celiaci fino a quelli per vegetariani e vegani.

Il consiglio è di provare i burrito, in particolare il Burrito spicy mix (riso, crepe di soia con sesamo, dadolata di salmone, tonno, branzino, avocado, insalata, tobiko, maionese, salsa spicy tomato) e, fra gli uramaki quello con salmone alla fiamma (riso, alga, semi di sesamo, salmone, avocado, spicy cream, jalapeños, salsa teriyaki, croccantini di tempura, salmone scottato alla fiamma).

Come nel caso di Temakinho, anche da Bomaki il menu è alla carta, ma ti basterà provarlo per capire che non ne potrai più fare a meno!

1. Migliori sushi di Milano, Umami Taste Experience

(Via Cristoforo Colombo 16, Seregno)

Umami logo

Poco fuori Milano si trova questo ristorante che è un vero e proprio paradiso del sushi. Presente solo a Seregno e a Porto Cervo, Umami offre dei piatti dove la qualità e la ricercatezza delle materie prime vengono esaltate in un trionfo di sapori e colori. Da Umami viene proposta una particolare formula per i menu di pranzo e cena, ovvero quella dell’open sushi: potrai quindi fare 2 giri di ordinazioni scegliendo 2 porzioni per ciascun piatto.

I consigli sono di provare, fra le tartare, quella di salmone con salsa dello chef (con salsa verde a base di rucola, coriandolo, cipolla bianca, aglio e olio evo), fra i bignè il Nara (salomone, philidelphia, salsa teriyaki e alu all’essenza di tartufo), mentre dei roll il Besuto Roll, composto da filetto di salmone, philadelphia, avocado, all’esterno carpaccio di salmone, crunch, salsa spicy e teriyaki. Fra le particolarità invece potrai trovare una serie di roll realizzati con il risotto giallo tipico milanese, con la carne di black angus e una selezione di veggie roll. Quella da Umami sarà un’esperienza che ti rapirà tutti i sensi!

Costo menu pranzo open sushi: 16€ (coperto incluso, bevande e dolci esclusi).

Costo menu cena open sushi: 29€ (coperto incluso, bevande e dolci esclusi).

Anche consegna a domicilio e take away.

 

Hai già provato questi sushi di Milano? Qual è il migliore in assoluto secondo te? 

Fuorisalone 2019, guida a tutti gli eventi in programma

Fuorisalone 2019, guida a tutti gli eventi in programma

Dall’8 al 14 aprile riapre i battenti il Fuorisalone, evento collegato al Salone del Mobile di Milano

di Francesca Sìrtori

Uno degli eventi più amati e attesi del capoluogo lombardo è l’internazionale Salone del Mobile, evento di design, arte e cultura che vanta un rilievo sempre maggiore e attrae un numero di turisti, visitatori ed espositori in costante crescita.

Dopo l’enorme successo dell’edizione 2018, anche quest’anno torna, nel mese di aprile, il Fuorisalone, ossia l’insieme degli eventi distribuiti in diverse zone di Milano che avvengono in concomitanza con il Salone del Mobile.

Il Fuorisalone non va inteso come un evento fieristico, non ha un’organizzazione centrale e non è gestito da un singolo organo istituzionale. Nasce nei primi anni ’80 dalla volontà di aziende attive nel settore dell’arredamento e del design industriale, espandendosi successivamente a molti settori affini: automotive, tecnologia, telecomunicazioni, arte, moda e food.

Come ogni anno, gli appuntamenti del Fuorisalone sono davvero parecchi, tutti distribuiti in diverse zone della città, o meglio in “distretti”. Cosa visitare e dove? Te lo spieghiamo subito in una facile guida a tutti gli eventi in programma finora!

 

Fuorisalmone Design Week 2019, la tendenza controcorrente della settimana

Dedicato a chi produce, espone, ma anche osserva, a Fuorisalmone vengono messi in mostra i diversi prodotti e servizi nelle location più esclusive di Milano, sotto i riflettori di un pubblico colto e internazionale che apprezza questo stile di design controcorrente. Dal 9 al 14 aprile entrerai in contatto con realtà di notevole qualità nel settore, oltre che con partner interessati a sviluppare nuove sinergie con la tua attività, qualora volessi portare avanti un progetto in questo campo.

Parecchi brand di Design & Interior diventano così protagonisti di reali sistemi d’arredo, selezionati secondo le attuali esigenze del mercato in ambito residenziale grazie ad allestimenti mirati e completamente personalizzati. In un periodo dove il mercato e il settore Design & Interior sono cambiati profondamente, Fuorisalmone ha creato una soluzione diversa ed efficace, oltre che una strategia di business che segue le aziende e i professionisti prima, durante e dopo l’evento.

Per scoprire questa realtà, non ti resta che andare nelle zone di via Massimiano 25 a Milano, nel Lambrate Design District. Ma non è l’unica zona ospitante parecchi eventi di interesse: scopriamo insieme gli altri!

 

Fuorisalone 2019 al Brera Design District: cocktail party con dj set, musica e design

Brera Design District, come ogni anno, propone un format che comprende la scelta di un tema e il premio “Lezioni di Design”, che, in occasione della decima edizione, vedrà coinvolti dieci ambassador. Il tema di quest’anno è “Design Your Life: questo darà vita a un calendario di eventi totalmente dedicati a come questo approccio progettuale nella vita quotidiana possa rendere più felici e meno stressati.

Design your life” è un invito a progettare la propria vita, con tanti appuntamenti come Planetario, una soluzione di interni concepita e realizzata da Cristina Celestino per Besana Carpet Lab che sarà presentata nel Brera Design Apartment.

Oppure MateriAttiva, un’esperienza multi-sensoriale a cura di Iris Ceramica Group e i giovani architetti di SOS School of Sustainability insieme a Mario Cucinella, che guida i visitatori all’interno di uno spazio che evoca un nuovo patto tra uomo e natura.

Infine Eataly Milano Smeraldo e Slow Food presentano, in occasione del Fuorisalone 2019, il progetto Pratofiorito, a cura di Davide Fabio Colaci e del Politecnico di Milano, dove un giardino temporaneo offre alla città un prato di fiori che stimolano la biodiversità urbana, seguendo l’evolversi della primavera.

Nel mondo del design, poi, non si perde di vista il vero divertimento nelle location più alla moda del capoluogo lombardo. Così, Cool In Milan organizza un aperitivo al locale Botinero, in via San Marco 3, dove giovedì 11 aprile si accendono i riflettori sulla movida milanese amante del design a partire dalle ore 19.

Fuorisalone 2019, guida a tutti gli eventi in programma

Fuorisalone 2019, gli appuntamenti del distretto 5Vie

Un altro distretto ormai riconosciuto come centro culturale nazionale e internazionale nell’ambito del Fuorisalone di Milano è 5Vie. L’attenzione al pezzo unico, all’art design e alla commistione fra arti saranno i temi fulcro dell’edizione 2019 del Fuorisalone di questo distretto. L’obiettivo è quello di aprirsi maggiormente alla sperimentazione artistica e di design, coinvolgendo sempre più un pubblico internazionale.

Come ogni anno il distretto di 5Vie si avvale della curatela di personaggi quali Annalisa Rosso, Maria Cristina Didero e Nicolas Bellavance-Lecompte. Un’altra certezza riproposta anche nel Fuorisalone 2019 è la presenza di un grande maestro. Quest’anno l’ospite d’onore del distretto di 5Vie sarà Ugo La Pietra, che presenterà la mostra personale “Design Territoriale, Genius Loci”. Si tratterà di una vera e propria esplorazione del maestro sul mondo della cultura sommersa: quell’artigianato artistico che diventa laboratorio di ricerca per il design, sostiene l’opera d’arte e fornisce nuovi strumenti connotativi in ambito architettonico. L’esposizione presenta opere derivate dalla campionatura delle collezioni di oggetti progettati da Ugo La Pietra e da altri artisti e designer e realizzati da artigiani, che hanno così rinnovato la loro tradizione artigianale, espressione della loro cultura e del loro territorio.

 

L’esperienza del Lambrate Design District al Fuorisalone 2019

Per la Milano Design Week 2019 il distretto di Lambrate Design District ha deciso di avvicinarsi a tematiche molto ricorrenti al giorno d’oggi: sostenibilità, creatività e industria sono i fulcri argomentativi attorno cui spazieranno numerosi eventi, mostre e installazioni, che potranno esprimersi in uno spazio di 13 mila metri quadri. Dall’edizione 2018 del Fuorisalone, il quartiere di Lambrate ha voluto riprendere e rafforzare il legame con le realtà autoctone, e rispondere positivamente alle numerose richieste di new entries italiane e internazionali.

Una conferma storica del Lambrate Design District, che giunge alla sua settima presenza consecutiva all’evento del Fuorisalone di Milano, è Din – Design In, un’esposizione collettiva organizzata da Promotedesign.it nello spazio di via Massimiano 6 / via Sbodio 9. La mostra servirà a lasciare uno spazio di espressione per i progetti di più di 100 designer, aziende e scuole di design.

La novità assoluta del Fuorisalone 2019 nel distretto di Lambrate è invece la casa di Braun, ospitata all’Habits design studio, il capannone industriale di via Oslavia 17. Si tratterà di un’esposizione storica e interattiva del marchio, con video inediti. Al centro della mostra ci sarà la riflessione sull’evoluzione degli stili di vita domestica, attraverso la partecipazione di progetti realizzati negli ultimi 3 anni nel laboratorio Smart Design – Scuola del Design Politecnico di Milano. Tra i temi affrontati spicca Zero Waste, ovvero l’area dedicata alla riduzione degli sprechi alimentari. In questo senso, la mostra verrà accompagnata anche da uno show cooking, con degustazione di prodotti sperimentali.  

Fuorisalone 2019, guida a tutti gli eventi in programma

Isola Design District, che cosa aspettarsi per il Fuorisalone 2019?

Giunge alla sua terza edizione la partecipazione di Isola Design District al Fuorisalone di Milano. “Unlimited Design” sarà il tema principale di quest’anno. L’argomento ha un chiaro intento: celebrare il design in ogni sua forma.

Seguendo la scia del tema predominante della Design Week 2019, che sarà la tecnologia nel suo complesso, anche l’Isola Design District focalizzerà la sua offerta di eventi su questo filone. In questo senso verrà presentato per la prima volta il racconto della collezione 3M FasaraTM e dell’ultima innovazione 3M DI-NOCTM Glass, insieme alle altre soluzioni 3M Architectural Markets: 3M Architectural Finishes e 3M Windows Films. 3M sarà infatti main partner della manifestazione e protagonista di Stecca 3.0.

Presso la location di via de Castilla 26 avrà sede il vero e proprio Design Village, dove verranno messi in luce progetti come “Hartwerp” della designer belga Lien Van Deuren: una collezione di arredamento urbano che offre la possibilità di interagire con installazioni o sculture. Sempre alla Stecca 3.0 si avrà l’opportunità di gustare un drink in una location molto esclusiva: il primo bar interamente stampato in 3D da un sistema robotico antropomorfo. Il progetto si chiama 3D Printed Bar ed è firmato Caracol Studio.

Una grande novità della partecipazione di Isola Design District al Fuorisalone 2019 è la presenza della realtà aumentata: i visitatori potranno interagire con le tante attività in programma e i prodotti in esposizione, superando il confine dello spazio fisico. Scaricando l’applicazione Aria The AR Platform, dello studio creativo Alkanoids, avrai la possibilità di accedere a decine di contenuti esclusivi tramite il semplice utilizzo del tuo smartphone.

Sei pronto quindi a immergerti in tutti gli eventi più entusiasmanti del Fuorisalone 2019?
Scopri quelli che noi abbiamo pensato per te: clicca qui!

Milano PhotoWeek 2018

Milano PhotoWeek 2018, torna l’appuntamento con la fotografia

di Valentina Scillieri

Torna la Milano PhotoWeek, giunta alla sua seconda edizione. Anche quest’anno, da lunedì 4 a domenica 10 giugno, la capitale lombarda ospiterà questa importante manifestazione dedicata alla diffusione della fotografia attraverso mostre, opening, proiezioni, film, workshop e molto altro.

Ecco i dettagli di questa settimana della fotografia e gli appuntamenti da non perdere.

Milano PhotoWeek, la fotografia al centro della città

Il fulcro di questa edizione 2018 della Milano PhotoWeek sarà la fotografia come strumento fondamentale per l’indagine della contemporaneità e della società attuale. L’analisi, condotta anche attraverso dei progetti educational, sarà resa possibile grazie alla collaborazione di BNL Gruppo BNP Paribas e de Internazionale e World Press Photo.

Il luogo principe di questa edizione sarà Palazzo Reale che ospiterà diversi eventi, fra cui una libreria fotografica di Contrasto Editore e quattro mostre gratuite realizzate in collaborazione con i Musei Vaticani, il Centro Ceco di Milano, Whirlpool EMEA e ArtsFor. Nel cortile di Palazzo Reale poi verranno organizzate tre serate di cinema all’aperto grazie all’aiuto di Anteo.

Fra gli altri luoghi simbolo della città di Milano che ospiteranno appuntamenti della PhotoWeek si possono ricordare Accademia di Belle Arti di Brera, Armani Silos, BASE Milano, Fondazione Prada, Fondazione Stelline, Frigoriferi Milanesi, Galleria Carla Sozzani, GAM Milano, MiBACT, MiCamera, MUFOCO, Palazzo Litta.

Milano PhotoWeek 2018

Due appuntamenti particolari animeranno poi questa edizione 2018 della Milano PhotoWeek. Il primo è un aperitivo accompagnato da proiezioni e letture presso Casa Corona. Il secondo è invece un vero e proprio set fotografico urbano di fronte alla Leica Galerie Milano, dove professionisti del mestiere saranno a disposizione dei cittadini per immortalarli in scene di vita quotidiana.

Milano PhotoWeek, ecco gli appuntamenti da non perdere

Uno dei workshop più interessanti che si svolgeranno durante la Milano PhotoWeek dal 4 al 10 giugno è “Urbiquity Urban Lab”, un laboratorio fotografico d’investigazione urbana che offre a fotografi, sociologi, urbanisti e visual artists strumenti alternativi per osservare e comprendere aspetti chiave della città contemporanea. Il lavoro di ricerca e analisi sarà condotto concentrandosi sulla tematica “In Transit”, attraverso la quale si cercherà di comprendere il quartiere di via Padova con incontri, urban walks, e sessioni di ricerca sul campo.

Milano PhotoWeek 2018

Torna come di consueto anche l’appunto con la mostra del premio fotogiornalistico World Press Photo, presso la Galleria Carla Sozzani. Questo riconoscimento è per tutti quei fotografi che nel corso dell’anno precedente alla premiazione (2017) abbiano fotografato un avvenimento o un argomento di forte rilevanza giornalistica.

L’Accademia di Brera ospiterà invece “La fotografia nei musei tra documentazione e interpretazione”, un incontro nato dal progetto In Piena Luce, creato per realizzare il primo fondo di fotografia contemporanea nelle Collezioni dei Musei Vaticani. Interverranno Simone Bergantini, Giovanni Careri, Micol Forti, Ignazio Gadaleta, Cosmo Laera, Franco Marrocco, Alessandra Mauro e il fotografo Francesco Jodice. A seguire, una visita guidata all’esposizione con le curatrici della mostra Micol Forti, Alessandra Mauro e i fotografi presenti.

Nella splendida cornice dalla Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale verrà ospitato poi l’appuntamento “Ampie vedute – Storie di fotogiornalismo” a cura de Internazionale. Una serie di tre incontri in cui le immagini ci porteranno dentro tre storie che riguardano il mondo in cui viviamo. Un altro evento da non perdere durante la Milano PhotoWeek è infine il set fotografico urbano organizzato davanti al Leica Galerie: un gruppo di fotografi professionisti realizzerà una serie di ritratti di lavoratori milanesi, tra i quali ne verranno selezionati 40, che verranno esposti in mostra in sede da destinarsi entro il 2018.

Siete pronti per partecipare all’imperdibile appuntamento della Milano PhotoWeek 2018?

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piano city milano 2018

Piano City Milano 2018, programma e novità

di Valentina Scillieri

Da venerdì 18 a domenica 20 maggio 2018 Milano ospiterà Piano City 2018, la manifestazione musicale arrivata alla sua settima edizione. Potrete assistere  a oltre 470 concerti sparsi in giro per la città per un totale di più di 50 ore di musica. Maratone notturne, lezioni di piano, spettacoli itineranti e concerti in casa e nei cortili sono solo alcuni degli esempi di evento a cui potrete partecipare.

Piano City Milano, fra passato e futuro

La prima edizione di Piano City Milano risale al maggio 2012. Per la prima volta i cittadini aprirono le porte delle loro case e dei loro cortili alla musica del pianoforte. Gli house concert sono da sempre stati il fulcro di tutta la manifestazione e una delle chiavi di successo della stessa. La vera caratteristica che contraddistingue Piano City Milano rispetto ad altri spettacoli musicali pubblici è la volontà di portare la musica in ogni angolo della città, trasformando Milano in una grande sala concerti.

concerti diffusi di Piano City possono essere di due tipologie:

  • City Concert, ovvero quelle esibizioni dedicate ai cittadini e che si svolgono nei luoghi della quotidianità;
  • Guest Concert, quegli appuntamenti auto-prodotti da scuola, associazioni ed altri.

Durante il periodo di Piano City, Milano riscopre la sua anima artistica e romantica, in ogni angolo delle sue strade. La città in continua trasformazione viene valorizzata in tutti i suoi aspetti da questa manifestazione, che nel tempo è stata promotrice della ridefinizione e riqualificazione di quartieri come Nolo, Ventura, Ripamonti, CityLife e Porta Nuova.

Piano City 2018, novità e concerti da non perdere

Piano City 2018 verrà inaugurata venerdì 18 maggio alle ore 21 alla GAM con un concerto di Aziza Mustafa Zadeh, una musicista conosciuta a livello internazionale. La caratteristica di Aziza è di saper coniugare finemente la tradizione musicale dell’Azerbaijan, il suo Paese d’origine, con le sonorità jazz dell’Occidente e i brani di  Liszt, Schumann e Bach.

Domenica 20 maggio non perdete poi il concerto gratuito di Vinicio Capossela sempre alla GAM. Il Castello Sforzesco invece, sempre domenica 20 maggio, sarà la cornice che ospiterà le imperdibili otto ore di musica di Shubertiade. Sabato 19 maggio presso le piscine dei Bagni Misteriosi si terrà un suggestivo spettacolo sonoro notturno.

La principale novità di Piano City 2018 sarà invece un Piano Center notturno, presso la Palazzina Liberty, venerdì 18 e sabato 19. Questo spazio ospiterà due Piano Night, dove la tradizione del pianoforte verrà coniugata con la sperimentazione elettronica. Due affascinanti concerti sull’acqua rappresentano poi un’altra innovazione di Piano City Milano: sabato 19 maggio il concerto di Andrea Vizzini, che da una pedana galleggiante eseguirà brani di Bach, Beethoven, Satie, Chopin, Liszt e Debussy da una piattaforma galleggiante; e domenica 20 maggio quello con Pol Solonar, che, all’alba nella cornice dell’Idroscalo, vi incanterà con soavi melodie.

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Fuorisalone 2018

Fuorisalone 2018, nuove prospettive nel mondo del design

di Valentina Scillieri

Manca ormai veramente pochissimo a una delle manifestazioni di Milano più attese dell’anno: il Fuorisalone. Un evento in cui designer, artisti e semplici cittadini si incontrano per scambiare idee e opinioni sulle ultime tendenze nel mondo del design e possono partecipare a perfomances uniche nel loro genere.

Fuorisalone 2018: Wilson & Morris, quando il design sposa il colore

Durante la manifestazione del Fuorisalone 2018 – in particolare da martedì 17 aprile a venerdì 20 aprile – il brand italiano Wilson & Morris presenterà in anteprima il progetto “Benessere Casa”, realizzato in collaborazione con l’artista e designer Nicola Baccaglini.

Dalle ore 10 alle ore 19, con aperitivo dalle ore 18 alle ore 19, presso lo Studio Pisk (via Galeazzo Alessi 1, zona Porta Genova-Sant’Agostino) appassionati del settore e semplici curiosi potranno scoprire la nuova palette 2018 del brand. Interior design e colore sono i focus attorno a cui ruota la collezione.

Al centro della ricerca innovativa di Wilson & Morris vi è appunto il concetto di design che sposa il colore. Quest’ultimo è visto come mezzo decorativo fondamentale per creare un dialogo fra persone e ambiente, al fine di favorire la comprensione di sé.

Fuorisalone 2018: Schiffini, la cucina al centro della ricerca

Allo Schiffini Space Milano in via Visconti di Modrone 12 l’omonimo brand di cucine parteciperà al Fuorisalone con due nuovi progetti: l’uno realizzato in collaborazione con il designer inglese Jasper Morrison, l’altro una inedita realizzazione del designer e architetto italiano Vico Magistretti. Da martedì 17 aprile a domenica 22 aprile dalle ore 10 alle ore 21 sono date e orari da segnarsi in agenda. Lunedì 16 aprile dalle 18 alle 21 ci sarà la press view e un cocktail su invito giovedì 19 aprile nello stesso orario.

Per la collaborazione con Jasper Morrison Schiffini porta avanti avanti il ‘Lepic program’, un programma di cucine che completa il modello Lepic. La zona living e cucina vengono infatti pensati, nel moderno concetto di casa, come cuore dell’abitazione, e per questo motivo realizzati come un tutt’uno e non più come zone separate.

L’altra grande novità che Schiffini porta in scena per questa Milano Design Week è un inedito progetto di Vico Magistretti, con esclusive finiture dell’iconica cucina Cinqueterre, simbolo di avanguardia nel settore.

Fuorisalone 2018: Albed e il design allo specchio

Da martedì 17 aprile a domenica 22 aprile presso lo showroom D+ Interiors in Via San Damiano 5 (zona San Babila) Albed presenta il percorso espositivo “Il design di ALBED allo specchio”. In uno spazio di 300 mq su due livelli si svilupperà un vero e proprio concept store: il pubblico vivrà un’esperienza di interior design immersiva e innovativa.

Dante Digital Mirror è il nome dell’oggetto di design creato dalla realtà italiana di Evoluendo e durante il Fuorisalone 2018 questo gioco di specchio-non-specchio permetterà ai visitatori di vivere con una nuova prospettiva spazi della casa.

Fuorisalone 2018: Toscanini e gli oggetti quotidiani trasformati in prodotti di design

Inaugurerà martedì 17 aprile, nel pieno della Milano Design Week, e durerà fino a sabato 5 maggio 2018 la mostra di oggetti quotidiani di alta qualità firmata dal brand Toscanini. L’azienda, che dal 1920 è portavoce dell’eccellenza del made in Italy, sarà per il secondo anno consecutivo partner dell’evento Fattobene Pop Up Store (Corso Garibaldi 46).

Durante l’esposizione i visitatori potranno ammirare oggetti di uso quotidiano resi da Toscanini vere e proprie opere di design e artigianato. In particolare sarà possibile acquistare il porta accessori A-Nello. Il prodotto è stato realizzato con una particolare finitura cerata e gancio cromato. Sarà inoltre disponibile nell’esclusivo packaging con all’interno una cartolina del Brera Design District in legno di cedro profumato.

Siete pronti per una full immersion nel mondo del design?

Vuoi conoscere i migliori eventi del Fuorisalone 2018? Contattaci al 3311567421 o compila il nostro form.

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L’Eterno ritorno dell’aperitivo

di Martino Loiacono

È un vero eterno ritorno. Sì, l’aperitivo è nuovamente una consuetudine per giovani e meno giovani. Sarà per il suo carattere meno formale rispetto alle cene tradizionali, sarà per la sua semplicità, sta di fatto che l’aperitivo è tornato di moda.
La tendenza è sempre più evidente: basta aprire Facebook ed Instagram e si è sommersi da piatti pieni di leccornie e da i più svariati drink. Dal classico spritz con patatine fino ai cocktail più raffinati, anche i social dimostrano questa tendenza.

A Milano l’aperitivo, almeno dagli anni Ottanta, è una sorta di culto. Evitando i cosiddetti sbatti, magari dopo una giornata di lavoro, l’aperitivo permette di svagarsi senza la serietà di una cena. È il perfetto ritrovo per gli amici che hanno voglia di uscire senza troppo impegno. Non a caso la pubblicità del Campari recita: “Piacere di incontrarsi”.
Insomma, l’aperitivo è il modo migliore per incontrarsi senza troppa formalità e anche senza spendere troppo.

Bastano infatti pochi euro per sfamarsi e godersi un ottimo cocktail accompagnato dalle più svariate cibarie. Possiamo distinguere tra un aperitivo servito al tavolo, forse più classico, e l’aperitivo a buffet. La tendenza al buffet è forse la dimensione migliore per il discorso che andiamo svolgendo. Non solo è possibile scegliere cosa bere, ma anche cosa e quanto mangiare. Si possono così soddisfare i palati più esigenti, ma anche gli appetiti più insaziabili.

Infine non va dimenticata la dimensione rituale dell’aperitivo. L’aperitivo infatti è il momento ideale per intrattenere rapporti e per fare nuove conoscenze. Anche per questo l’aperitivo è un momento irrinunciabile, per chi ha voglia divertirsi.

L’aperitivo ovvero una minicena informale, aperta a nuove conoscenze, spesso molto gradite..

 

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Sei alla ricerca di un aperitivo? Leggi anche l’articolo sugli aperitivi milanesi oppure contattaci al 📱3311567421, sapremo organizzarti l’aperitivo su misura per te!