Migliori sushi Milano

I 5 migliori sushi di Milano e dintorni

Quali sono i migliori sushi di Milano, all you can eat e non? Ecco la classifica dei 5 ristoranti sushi più buoni

di Valentina Scillieri

 

Uno dei pasti che è diventato parte integrante della cultura milanese moderna è il sushi. La cucina giapponese, che suscita pareri contrastanti – il sushi infatti o viene amato alla follia oppure odiato sopra ogni cosa – ha preso possesso della capitale della moda e anche del resto d’Italia.

Secondo una ricerca dello scorso anno di Just Eat, Milano si è confermata il capoluogo che, in tutta la penisola, apprezza maggiormente la cucina nipponica: solo d’asporto, i cittadini meneghini hanno infatti ordinato per il proprio pranzo o cena 13mila chili di uramaki ordinati e 7mila di nigiri.

Ma quali sono quindi i migliori sushi di Milano (e dintorni), sia all you can eat che non? Ecco la nostra classifica dei top 5.

5. Sushi Milano all you can eat, Jin Sushi Restaurant

(Via Luca della Robbia 10, Milano)

Jin sushi logo

Nella disperata ricerca di un buon sushi a Milano all you can eat il Jin è sicuramente una valida soluzione. Personale cortese, location con disponibilità di posti all’interno e all’esterno ma, soprattutto, sushi AYCE di livello. Oltre ai piatti tradizionali della cucina nipponica, il Jin Sushi Restaurant propone anche una selezione di gunkan speciali, fra cui spicca il Gio quaglia: salmone esterno, uovo di quaglia adagiato sopra, salsa ponzu e olio tartufato a chiudere un roll che crea dipendenza.

Costo menu AYCE: 21,90€ (bevande e dolci esclusi).

Anche consegna a domicilio.

4. Sushi Milano all you can eat, Ristorante Xiongdi

(Via Giovanni Schiaparelli 21, Milano)

Xiongdi logo

Fra i sushi a Milano all you can eat Xiongdi è una vera e propria sorpresa. Il locale offre infatti un curioso mix di cucine e culture: la tradizione pugliese incontra quella giapponese, dando origine a piatti spettacolari e dai sapori decisi. Il proprietario, Maurizio, è un grande intrattenitore, e saprà consigliarti le migliori prelibatezze del momento che permetteranno di scoprire le sorprese che nascono da questo curioso incontro di cucine (fra i piatti più originali c’è il sushi con le cime di rapa!). Da non perdere il Lobster roll e il Fratelli Roll, che vede come protagonista la seppia fritta unita al sapore esotico dell’avocado, il tutto legato da una salsa piccante, dal tobiko e dal branzino.

Costo menu AYCE: 23€ (bevande e dolci esclusi).

3. Sushi a Milano, Temakinho

(Via Giovanni Boccaccio 4, Milano)

Temakinho logo

Situato a due passi dalla stazione di Cadorna, il Temakinho di via Boccaccio regala grandi gioie per tutti i commensali. A partire dall’arredamento curato nei minimi dettagli e molto originale, passando per le coloratissime e freschissime caipirinhas, per terminare con il sushi veramente di qualità. Tutto il menu presenta nomi rigorosamente in brasiliano, e questo permette di immergersi ancora di più nella caratteristica atmosfera che denota questa famosa catena di sushi a Milano. Spettacolare la tartara de salmão gostoso (salmone, avocado, philadelphia, caviale di pesce volante, scaglie di mandorla, maionese piccante, erba cipollina e salsa agrodolce).

Il menu è alla carta e i prezzi potrebbero sembrare elevati, ma i piatti e il servizio sono veramente di qualità, quindi ne vale la pena!

2. Migliori sushi di Milano, Bomaki Uramakeria

(Largo la Foppa 1, Milano)

Bomaki logo

Avvicinandosi al podio dei sushi più buoni a Milano un secondo posto meritatissimo va a Bomaki Uramakeria, in particolare al locale di Moscova. Molto simile concettualmente al rivale Temakinho, la catena sushi di Bomaki offre però una qualità dei piatti superiore. La location è, anche in questo caso, colorata e a tema Brasile, e i camerieri gentili e disponibili. In più però sul menu sushi di Bomaki, a differenza di quello di Temakinho, vengono chiaramente evidenziati i piatti in base alle esigenze alimentari di ciascuno: da quelli per celiaci fino a quelli per vegetariani e vegani.

Il consiglio è di provare i burrito, in particolare il Burrito spicy mix (riso, crepe di soia con sesamo, dadolata di salmone, tonno, branzino, avocado, insalata, tobiko, maionese, salsa spicy tomato) e, fra gli uramaki quello con salmone alla fiamma (riso, alga, semi di sesamo, salmone, avocado, spicy cream, jalapeños, salsa teriyaki, croccantini di tempura, salmone scottato alla fiamma).

Come nel caso di Temakinho, anche da Bomaki il menu è alla carta, ma ti basterà provarlo per capire che non ne potrai più fare a meno!

1. Migliori sushi di Milano, Umami Taste Experience

(Via Cristoforo Colombo 16, Seregno)

Umami logo

Poco fuori Milano si trova questo ristorante che è un vero e proprio paradiso del sushi. Presente solo a Seregno e a Porto Cervo, Umami offre dei piatti dove la qualità e la ricercatezza delle materie prime vengono esaltate in un trionfo di sapori e colori. Da Umami viene proposta una particolare formula per i menu di pranzo e cena, ovvero quella dell’open sushi: potrai quindi fare 2 giri di ordinazioni scegliendo 2 porzioni per ciascun piatto.

I consigli sono di provare, fra le tartare, quella di salmone con salsa dello chef (con salsa verde a base di rucola, coriandolo, cipolla bianca, aglio e olio evo), fra i bignè il Nara (salomone, philidelphia, salsa teriyaki e alu all’essenza di tartufo), mentre dei roll il Besuto Roll, composto da filetto di salmone, philadelphia, avocado, all’esterno carpaccio di salmone, crunch, salsa spicy e teriyaki. Fra le particolarità invece potrai trovare una serie di roll realizzati con il risotto giallo tipico milanese, con la carne di black angus e una selezione di veggie roll. Quella da Umami sarà un’esperienza che ti rapirà tutti i sensi!

Costo menu pranzo open sushi: 16€ (coperto incluso, bevande e dolci esclusi).

Costo menu cena open sushi: 29€ (coperto incluso, bevande e dolci esclusi).

Anche consegna a domicilio e take away.

 

Hai già provato questi sushi di Milano? Qual è il migliore in assoluto secondo te? 

Dove bere la birra a Milano

I 5 migliori locali dove bere birra a Milano

di Kate Canova

A Milano ci sono delle vere e proprie istituzioni dove poter bere una buona birra: ecco i nostri consigli per una piacevole serata fra amici

Benvenuti nella capitale della moda, la Milano da bere! Sì ma… Bere cosa? A Milano si può trovare di tutto, cocktail, vino, long drink… Ma ci sono volte in cui tutto quello che ci vuole a fine giornata è una bella birra fresca. Anche in questo caso c’è l’imbarazzo della scelta, e quindi ecco qui 5 idee per posti dove bere una birra a Milano.

Dove bere la birra a Milano

Birra a Milano, l’istituzione: il birrificio di Lambrate

Via Privata Adelchi 5, Via Golgi 60

Ogni milanese appassionato di cerveza non può non conoscere il Birrificio di Lambrate. Situato in una zona popolata da studenti, conta due locali, conosciuti come “il vecchio” e “il nuovo”, propone una selezione di birre artigianali con nomi che fanno riferimento alla città che lo ospita. Un esempio? La Sant’Ambreus, una birra chiara doppio malto che prende il nome dal Santo protettore di Milano, oppure la Gaina, una IPA il cui nome fa riferimento ad un termine dialettale usato per indicare l’andatura tipicamente incerta di chi ha bevuto qualche birra di troppo. Pieno ogni giorno della settimana, non aspettatevi di trovare un tavolo libero, ma tanta convivialità. Imperdibile.

Dove bere la birra a Milano

Birra a Milano, l’alternativa: Je suis Jambon

Piazza della Trivulziana 4

In zona Bicocca questo piccolo bar offre, oltre ad una serie di birre alla spina con nomi di generi musicali (hai mai provato la INDIE ALE? E che mi dici della Grunge IPA?), anche un’incredibile selezione di birre in bottiglia. Fun fact: il locale è simpaticamente decorato a tema maiali: poster, soprammobili, salvadanai… Tutto qui ha riferimenti suini. Vale la pena una visita per bere una birra che non si conosce, fosse anche solo per le bellissime illustrazioni delle etichette. Provare per credere.

Dove bere la birra a Milano

Birra a Milano, la location che vale la pena vedere: Carlsberg Ol

Via Bastioni di Porta Nuova, 9

Situato in una zona centralissima questo locale offre una selezione di birre tra le quali ovviamente spicca il marchio Carlsberg. Benché dal fuori non si veda, il locale è sviluppato al piano interrato e la location è veramente spettacolare: pareti di roccia, candele, un dehors estivo accanto ad un canale che regala un bel contorno. Offre anche cucina ed è dotato di schermi in cui vengono trasmesse le partite di diversi sport. Il locale è incredibilmente grande, il servizio quindi non rapidissimo ma può sicuramente regalare serate piacevoli.

Dove bere la birra a Milano

Birra a Milano, un’atmosfera d’altri tempi: Aux Vieux Strasbourg

Via Gaetano Strambio 29

Non molto lontano dal birrificio di Lambrate sorge questo pub dove si può bere una buona birra belga. Anche l’arredamento ha questo tipo di ispirazione, con pavimenti, tavoli e bancone in legno scuro, e lo stesso vale per il metodo di spillatura. Di tanto in tanto suona la campana, è il momento di sollevare i bicchieri e fare un brindisi. E poi ovviamente svuotarli ed ordinare un altro giro.

Birra a Milano, l’opzione fai-da-te: una Moretti da 66 alle colonne

Colonne di San Lorenzo

Va bene, forse non è un’opzione molto chic, e probabilmente la birra Moretti non è la più buona tra quelle elencate in questo articolo, ma una delle cose da fare, almeno ogni tanto, è andare alle Colonne di San Lorenzo, comprare una birra in uno dei baretti super economici nei paraggi e sedersi a berla sui gradini o sul pavimento della piazza. Soprattutto nella bella stagione, la piazza si riempie di persone dal dopocena fino a notte inoltrata, ed è molto facile conoscere ragazzi, soprattutto studenti. Inoltre pur essendo in pieno centro i vari locali intorno alla piazza hanno prezzi super contenuti, dovuti al fatto che fanno soprattutto asporto. Divertimento assicurato.

Quindi non resta che decidere da dove cominciare ed andare a bere una birra a Milano… Cheers!

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Le cinque migliori gelaterie a Milano

Le cinque migliori gelaterie di Milano

di Matteo Sacchi

Con l’estate finalmente alle porte, niente più di un gelato può riuscire a rendere sopportabile l’afa milanese che ci accompagnerà almeno fino al prossimo autunno. Ma l’indecisione regna sovrana: Milano accoglie nelle sue vie migliaia di gelaterie, e in questa abbondanza è facile sbagliare ed incappare in prodotti di qualità non proprio eccellente. Ma niente paura, questa guida vi aiuterà a trovare i gelati da non perdere nel capoluogo lombardo, tra sperimentazione e tradizione

QUINTO POSTO: SARTORI
(piazza Luigi di Savoia)

Antica gelateria Sartori

 

Davanti a questo chiosco nei pressi di un sottopasso della Stazione Centrale hanno trascorso l’estate intere generazioni di milanesi. E, con una location che non è proprio il massimo, il gelato deve essere davvero ottimo. Dal chiosco escono gusti di tutto rispetto, come i diversi cioccolati che hanno fatto guadagnare fama al locale. Nonostante in molti lo ritengano meno imperdibile di un tempo Sartori vale certamente una visita.

 

QUARTO POSTO: GUSTO 17
(via Savona)

Gusto 17

 

Da Gusto 17 la promessa è una soltanto: qui si prepara solo il gelato che lo staff vorrebbe mangiare. I gusti non sono numerosissimi, e questo è indice di qualità ed attenzione nella preparazione di un prodotto ottimo. Nulla è lasciato al caso e soprattutto c’è un ragionamento accurato dietro ad ogni tipologia di gelato che viene proposta. La consistenza del prodotto finale è davvero da manuale. Tappa imperdibile per chi si perde tra le vie del design sotto al sole cocente.

 

TERZO POSTO: IL MASSIMO DEL GELATO
(via Castelvetro)

Il Massimo del gelato

 

Anche qui il gelato di qualità fa da padrone, e sinceramente consigliamo di perdersi nella degustazione dei dieci gusti che spaziano nel mondo del cioccolato. Si va dalla cannella all’arancia, per passare dal peperoncino fino al gran marnier. Un’esperienza di gusto che difficilmente deluderà gli amanti del cioccolato!

 

SECONDO POSTO: LA GELATERIA DELLA MUSICA
(via Pestalozzi, via Abamonti, via Lomazzo, corso di Porta Ticinese, piazzale Baracca) La gelateria della musica

Per ogni milanese la Gelateria della Musica è un must di ogni estate. Tante sono le sedi ma noi vi consigliamo quella storica in via Pestalozzi, gustando il vostro cono costeggiando il naviglio. I gusti sono tutti strepitosi, a carnevale il gusto chiacchiere è un vero portento. Vi consigliamo di perdervi ad assaggiare tutte le creme, dal pistacchio salato fino ai tanti gusti dedicati a svariati cantanti e musicisti.

 

PRIMO POSTO: BACI SOTTOZERO
(Piazzale Siena/ Via Gallarate)

Baci sottozero

 

Il primo posto della nostra classifica se lo guadagna una gelateria fuori dal centro e dai soliti giri. I proprietari la definiscono come la casa del gelato a strati, ed infatti vi consigliamo di provare i loro gusti stratificati. Nel dettaglio i 7 veli al pistacchio, al cioccolato e alla frutta sono davvero imperdibili. Una menzione d’onore va anche alle granite siciliane e al comparto dolci. Una tana per veri peccatori di gola!

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Hamburger Milano

I cinque migliori hamburger di Milano

Che lo si voglia ammettere o meno, l’hamburger è uno dei cibi più di tendenza degli ultimi anni. Da piatto popolare della tradizione americana, ha invaso l’Italia con mille sfaccettature diverse, da quelle più basiche a quelle gourmet. In tutto ciò Milano si è rivelata la culla ideale per la proliferazione di “hamburgerie” e locali specializzati nel panino più celebre di sempre.

Ma come orientarsi tra le mille proposte gastronomiche che vedono l’hamburger in primo piano su banconi e tavolini? Speriamo che questa piccola guida possa essere d’aiuto per destreggiarsi tra le numerosissime proposte in città

5° posto: Burgez (viale Abruzzi, via Savona, via Marghera)

Burgez

Fuori dal podio ma in una posizione di tutto rispetto si colloca Burgez.  Il loro hamburger è quanto di più vicino agli Usa si possa trovare a Milano, ben preparato e con un mix unico dei vari ingredienti. I burger singoli sono però molto piccoli. Per appagare anche gli stomaci più capienti serve ordinare un double o un triple, con bacon e cheddar s’intende. I prezzi non camminano al pari con l’idea di fast food che dovrebbe distinguere Burgez, per un menù come si deve si devono sborsare circa 15 euro. Tutto sommato per provare i loro hamburger ne vale la pena.

4°posto: Fatto Bene (via Monti, via Borsieri, via Muratori, via Buonarroti, viale Premuda, p.za San Marco, viale Col di Lana)

Fatto Bene burger

Da Fatto bene gli hamburger sono di qualità ineccepibile, la qualità delle materie prime è fuori discussione e strizza l’occhio a prodotti locali e di piccole realtà di eccellenza. Gli accostamenti sono vari e in grado di appagare tutti i tipi di palato, anche quello dei clienti vegetariani. Bene anche l’attenzione nel cuocere la carne, in più sedi è sempre arrivata perfetta al nostro tavolo. Prezzi da 16 euro per una porzione classica e fino a 20 per un maxi burger.

3° posto: Macelleria Equina da Vito, via Lorenteggio 177

Macelleria Equina da Vito

Arrivando in questo locale, all’interno del Mercato Comunale Lorenteggio, non si penserebbe mai di trovare uno dei migliori hamburger in città. Vito gestisce la macelleria equina all’interno del mercato, che da qualche anno fa anche da griglieria. Il mix di sapori del loro hamburger di cavallo Al Capone è indescrivibile. Per gli amanti di questo tipo di carne è un must, ma questo panino è in grado di convincere anche i palati più difficili. Altro punto di forza è il prezzo: meno di 10 euro con bevanda e contorno. Vale senza dubbio il viaggio fuori dal centro necessario per raggiungerlo.

2°posto: Al Mercato Buger Bar, via Sant’Eufemia

mercato

Universalmente riconosciuto come uno dei migliori hamburger di Milano, quello del Mercato è un panino davvero importante. Si parte dai 200 grammi per arrivare fino ai 400 grammi, con abbinamenti di gran livello. L’hamburger gourmet preparato dagli chef del Mercato vale indubbiamente una certa attesa, da mettere in conto se ci si vuole avventurare in questa esperienza di sapori ed ingredienti pregiati. Il prezzo parte da 10 euro, per arrivare oltre i 20 per il Superdupermegabuger, per stomaci davvero profondi.

1°posto: Burger Wave (via Ascanio Sforza, via San Marco, corso di Porta Ticinese, via Bertani, via Carmagnola, viale Monte Nero)

Burger Wave

Un primo posto meritato quello di Burger Wave. Meritato in quanto gli hamburger di questa catena sono il perfetto mix tra cibo di strada e ricercatezza degli ingredienti. All’ampia lista di panini classici si aggiungono hamburger molto particolari, tra i quali valgono una menzione quelli con carne di agnello o di cavallo. Lo stile è australiano, e gli ingredienti sono di buona qualità. Degne di nota anche le patatine, se ordinate con il set di salse della casa. Prezzi da 10 a 15 euro. Se la verità sta nel mezzo, l’hamburger di Burger Wave ha tutte le carte in regola per guadagnarsi il gradino più alto della nostra classifica.

Buon appetito!

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