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Università, come prepararsi e affrontare gli esami?

Università ed esami, come affrontarli al meglio

Università, come prepararsi e affrontare gli esami?

Gli esami dell’università sono una delle maggiori fonti di stress per gli studenti di tutto il mondo. Ecco alcuni consigli per prepararsi e superare al meglio le prove

di Francesca Sìrtori

L’università è uno dei momenti più belli e formativi della vita. Si tratta di un periodo di transizione: vi è infatti un passaggio tra i ragazzi che si era al liceo e i giovani adulti che si è e che si vorrebbe essere. L’università diventa quindi come il ponte che collega (o almeno ci prova) i propri sogni con la realtà che si vive.
Come ogni medaglia, anche quella più brillante ha il suo lato retrostante: gli esami e i progetti di gruppo. Come fare dunque per vivere al meglio gli anni dell’università, tra studio matto e disperatissimo e le uscite con gli amici? Ecco alcuni semplici consigli per superare (o almeno tentare) questi momenti di empasse.

Esami dell’università: studiare in buona compagnia o chi fa da sé fa per tre?

Una delle domande che rientra fra i grandi classici che uno studente si pone quando va all’università è sicuramente la questione di come affrontare lo studio: con gli amici o nel silenzio della propria stanza? Non c’è una risposta vera a questa domanda, si potrebbe dire anche “entrambe le soluzioni”. La risposta più corretta sarebbe “l’alternativa che meglio si addice al tuo modus operandi, o al tipo di esame che bisogna preparare”.

Chiaramente i lavori di gruppo portano già nel loro nome la modalità più indicata per prepararli, ma se lo studio con gli amici si trasforma in momenti di distrazione e svago, ricordiamo la favola della cicala e la formica: la prima ha cantato durante l’estate e non ha raccolto provvigioni per l’inverno, morendo di stenti, mentre la seconda ha tanto faticato prima, per uscire poi vincitrice e in salute dalle sfide successive.

Il troppo stroppia, attenzione a quanti esami dell’università si preparano

Inutile dirlo, almeno una volta per sessione ci sono delle notevoli sovrapposizioni di date di esami, e alcuni di questi ultimi non sono nemmeno rimandabili. Per non soccombere a questi momenti difficili, ci si può organizzare per tempo e cominciarsi a preparare per gli esami di cui si conoscono già le date, così da non accusare troppo il colpo qualora ci fossero altre prove in periodi vicini a quelli programmati.

A volte si è anche tentati di sostenere esami in tempi stretti per togliersi il pensiero e andare in vacanza prima del tempo, ma attenzione: il troppo stroppia. Analizza meglio le tue capacità di memorizzazione per capire quanto puoi effettivamente caricare la tua memoria.

Università ed esami: svago sì, ma dove (e quando)?

L’ottimizzazione del tempo è fondamentale, soprattutto quando si studia, gli esami si avvicinano e abbondano e la vita sociale scarseggia sempre più. È normale (e più che giusto) avere voglia di staccare da libri e appunti per uscire con gli amici, andare in un locale per l’ora di aperitivo o fare una bella passeggiata al parco.

Attenzione però, anche quando si stacca la spina sarebbe bene ottimizzare l’organizzazione del proprio tempo: è bene concentrare lo studio nelle prime ore del mattino e nel primo pomeriggio, senza troppe pause prolungate e allontanando lo smartphone dai propri occhi. I social network, le e-mail e le chat sono sempre parte dello svago; lasciale per quando vai in pausa pranzo! In questo modo, potrai riservare il tardo pomeriggio e la sera per le uscite con gli amici o una partita ai videogames, dando sempre un’occhiata all’orologio. Potrai concederti di fare nottata solo quando avrai mandato a nanna gli esami.

Università ed esami, come affrontarli al meglio

Lo schema vincente per superare gli esami dell’università

Non solo il tempo è da ottimizzare, ma anche il metodo di studio. È bene organizzarlo in maniera funzionale ai tuoi obiettivi e alle capacità di memorizzazione, notando che l’approccio può variare a seconda dell’esame da preparare e del tempo a disposizione. Se devi studiare immensi volumi dai concetti ripetitivi, tornano utili schemi che riassumono il fulcro di quanto detto e riportano esempi utili.

Se è la volta di terminologie linguistiche, formule matematiche e fisiche e leggi da imparare a memoria, puoi stilare una lista per memorizzare meglio quanto devi ricordare. Qualunque sia il metodo che scegli, deve essere assolutamente personale: ognuno ha il suo e prendere ad esempio quello dei tuoi amici e colleghi universitari può servirti, ma fino a un certo punto.

Esami e università, come superare l’ansia da prestazione

Tutto è pronto per l’esame, o forse no? Un’ultima ripassata? Trascorrere la “notte prima degli esami” in bianco non è sempre una buona idea: non sarà una manciata di ore a determinare un cambiamento sconvolgente di risultato. Il sonno è davvero importante in queste fasi di studio e non puoi rinunciarvi, nemmeno pensando “recupero dopo gli esami”. Avere una mente lucida e abbastanza riposata è fondamentale, in vista della prova il giorno successivo.

Per questo è bene ripassare, ma dopo aver adeguatamente preso una boccata d’aria e aver staccato la mente dai libri per qualche ora il giorno precedente, o nelle ore subito prima dell’esame dell’università. Inutile dire che l’ansia è il peggior nemico, specialmente quando si stanno preparando gli ultimi esami prima della laurea, ma è bene saper prendere il toro per le corna e virare la situazione a proprio favore. Se impari a sgomberare la mente da paure inutili e pensi a quali possano essere le domande e i quesiti nei test, incanalerai la tensione da ansia in adrenalina, per rimanere carico, concentrato e “sul pezzo”!

Ti ritrovi in almeno una di queste situazioni? Speriamo di esserti tornati utili con questa breve ma intensa guida!

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